L’acqua in bottiglia di plastica fa male?

L’Italia è il primo paese in Europa e il secondo al mondo per consumo di acqua in bottiglia, con una media di 206 litri l’anno a persona. Si tratta di un grande business per le aziende imbottigliatrici: un giro d’affari stimato in 10 miliardi di euro l’anno che si alimenta di canoni concessionari irrisori, pari a circa 1 millesimo di euro al litro, 250 volte meno del prezzo che i cittadini pagano per una bottiglia. Questa la denuncia che arriva da Legambiente e Altreconomia alla vigilia della Giornata mondiale dell’acqua dello scorso 22 marzo. Articolo completo su https://ilfattoalimentare.it/acqua-minerale-anomalia-italia.html

L’acqua in bottiglia di plastica fa male?

Dipende da come la si conserva! Una risposta che pone l’attenzione di tutti su un aspetto di cui spesso o non ci preoccupiamo, o non riusciamo a controllare: le modalità di conservazione e stoccaggio.

L’acqua in bottiglia di plastica infatti riporta in etichetta non solo i suoi valori nutrizionali e chimico-fisici ma anche le avvertenze di conservazione accompagnate dalla data di scadenza. Si legge “Conservare al riparo dalla luce, in luogo fresco, lontano da fonti di calore”: sono indicazioni principalmente focalizzate nel garantire la stabilità della plastica di cui è fatta la bottiglia, il PET o polietilene tereftalato.

Si tratta di un tipo di plastica utilizzato per confezionare bottiglie o recipienti trasparenti destinati ad acqua, bibite e alimenti. Il PET però è sicuro solo se a contatto con prodotti freddi. Il calore, infatti, ne altera la struttura favorendo la liberazione di composti nocivi come l’antimonio e l’acetaldeide.

Una notizia non molto confortante se pensiamo al lungo viaggio che una bottiglia d’acqua deve affrontare per arrivare tra le nostre mani. Anche se noi seguiamo le indicazioni poste in etichetta, chi ci garantisce che sia stata manipolata in modo opportuno dall’azienda agli scaffali del supermercato?

Una recente sentenza della Cassazione ha sancito che “È reato esporre al sole l’acqua in bottiglia di plastica” in quanto non si seguono le dovute indicazioni di conservazione. In particolare, la Cassazione ha sottolineato che “l’acqua è un prodotto alimentare vivo e non va considerata in maniera troppo diversa dal vino e dall’olio”. Il negoziante che ha commesso il reato ha dovuto così pagare una bella multa salata.

Il PET inoltre è considerato un prodotto monouso: una volta svuotata la bottiglia non va usata a lungo. Meglio ancora non va proprio riutilizzata perché è provato che non viene più garantita la stabilità della plastica. Inoltre, la sicurezza microbiologica delle bottiglie di acqua di plastica diminuisce all’apertura, tanto che andrebbe consumata entro le 24 ore. Figuriamoci riutilizzare la bottiglia di plastica più e più volte: oltre alla stabilità del PET ci sono evidenti problemi di contaminazione.

Se non bastasse, come si lavano queste bottiglie? In lavastoviglie o con acqua calda aumenta ancora una volta il rischio di deteriorare ulteriormente il PET. Per il riutilizzo vincono assolutamente le bottiglie di vetro proprio perché concepite per l’utilizzo a lungo termine. Non a caso oltre alle bottiglie di vetro, usiamo per anni gli stessi bicchieri. Ancor meglio, pensiamo alla conserva fatta in casa: il vetro è il miglior contenitore e per fare il vuoto si fa bollire il tutto!

Non dimentichiamoci delle Microplastiche!!!

Le microplastiche vengono rilevate quasi ovunque nell’ambiente: nell’acqua, nel suolo e anche nell’aria che respiriamo e nel cibo che mangiamo.

Secondo uno studio recente, persino alcune bottiglie d’acqua potrebbero contenere microplastiche.

https://www.who.int/water_sanitation_health/water-quality/guidelines/microplastics-in-dw-information-sheet/en/

Dopo tutte queste brutte notizie, eccovi una buona notizia!

C’è un modo migliore di bere acqua buona ed eliminando completamente l’uso delle bottiglie di plastica. Risparmiando ogni giorno sull’acquisto dell’acqua e sullo smaltimento delle bottiglie!!!

Si chiama eSpring

eSpring™ è il marchio più venduto al mondo tra i sistemi di trattamento dell’acqua domestica

eSpring combina tre tecnologie di trattamento:

  • Tecnologia a chip intelligente
  • Filtro evoluto al carbone attivo.
  • Tecnologia con luce ultravioletta.

Il filtro al carbone attivo brevettato riduce efficacemente i particolati fino a 0,2 micron, circa 300-500 volte più piccoli di un capello umano che è di 60-100 micron. Le particelle includono amianto, sedimenti, sporcizia e precipitato di calcare. 

Tecnologia “Instant On” – La lampada UV all’interno della cartuccia si accende solo quando si apre il rubinetto, quindi l’acqua scorre senza essere riscaldata dai raggi UV.

Il sistema di controllo avvisa quando il filtro al carbone e la lampada UV sono in funzione e quando è ora di effettuare la sostituzione annuale della cartuccia.

Il Rubinetto Ausiliario è contraddistinto da un design attuale, adatto alle cucine più moderne. La lunghezza dei tubi può essere regolata all’occorrenza.

Il sistema eSpring funziona con la normale pressione dell’acqua domestica. Installazione discreta, sotto il piano di lavoro.

eSpring è il primo sistema per il trattamento dell’acqua ad avvalersi della tecnologia ad accoppiamento induttivo e con chip intelligente.

Dotato di tecnologia di alimentazione wireless eCoupled™ brevettata, che trasmette elettricità attraverso l’aria, l’acqua e i componenti di plastica senza collegamenti elettrici a contatto diretto per accendere la lampada UV dell’unità. Grazie all’intelligente alimentazione wireless, le prestazioni delle unità sono altamente efficienti e affidabili. Il team di sviluppo ha lanciato questa rivoluzionaria tecnologia nel 2000 e eSpring è l’unico marchio tra i sistemi di trattamento dell’acqua a esserne dotato.

Lo smart chip abilita la comunicazione wireless con le singole cartucce, consentendo al monitor di riconoscere e visualizzare le condizioni operative e di scaricare informazioni importanti all’interno di ogni singola cartuccia, per esempio il tempo di utilizzo e la capacità residua.

Ha più di 80 brevetti concessi o in attesa di registrazione in tutto il mondo.

E oggi puoi risparmiare sino al 62% con lo sconto all’acquisto del 12% + il BONUS DEPURATORE ACQUA, dove puoi recuperare fino al 50% dell’importo investito per l’acquisto di un eSpring.

Vi allego un link dove trovate la notizia sul sito dell’agenzia delle entrate, https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/bonus-acqua-potabile/come-richiedere-il-bonus

Se vuoi bere dell’acqua buona e sana ti consiglio di pensare ad un sistema di trattamento dell’acqua domestica.

Se pensi di acquistare un sistema eSpring Registrati come cliente per avere il 12% di sconto sull’eSpring e altri 450 prodotti per la tua salute e quella dei tuoi cari.

Questo e’ il link: ESpring a Casa Tua

Per completare la registrazione e godere dei vantaggi che ne derivano devi indicare il codice di un Incaricato. Con il supporto di un Incaricato Amway puoi ricevere, inoltre, consigli e una consulenza personalizzata.

Se ti fa piacere che sia io, puoi usare questo numero: 7004685271

Altrimenti, puoi sceglierne uno tra quelli proposti nella lista.

Ti auguro di bere tanta Buona Acqua!

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